Situazione live: ecco cosa ci attende per la fase finale dell’ondata fredda

Buonasera da MeteoPalermo.
Lo sappiamo,  vi attendevate di più ma vi diamo una notizia: Palermo non è tutta la Sicilia.
Le nostre previsioni infatti si sono rivelate azzeccate laddove le precipitazioni hanno potuto scaricare l’aria fredda dagli strati più alti; qui a Palermo, causa vento eccessivo e spostamento più veloce di quanto paventato del minimo depressionario verso Est, questo non è successo.
Questa non è una difesa del nostro lavoro bensì un tentativo di farvi capire un po’ meglio cosa è “andato storto”.
La neve è caduta nel palermitano fino a 350 metri, senza accumulo al suolo; nel catanese addirittura fino a 150 metri circa.
Madonie, Nebrodi, Peloritani e, relativamente a sorpresa, i Sicani sono stati in alcuni casi sommersi dalla neve.
Piano Battaglia (minima al momento di -6,5°C), a 1600 metri circa, ha già punte di 60 cm ed accumuli simili, se non superiori, si registrano sui Nebrodi.
Il quadro termico è stato pienamente rispettato: oltre i 900/1000 metri anche in pieno giorno si sono registrate temperature prossime allo zero o addirittura al di sotto.
E adesso? Adesso siamo entrati nella fase conclusiva di questa colata gelida, avremo a che fare per le prossime 12 ore circa con l’aria più fredda in assoluto, continentalizzata, anche se, come scritto, con il minimo depressionario ormai troppo distante per portare fenomeni che non siano sporadici. Sporadici ma non assenti, attenzione.
Avremo precipitazioni a macchia di leopardo con quota neve confermata a 300 metri circa sulla costa tirrenica e fino a 150 metri circa sul messinese.

Immagine2             La Redazione 
(c) Meteopalermo.com
17/01/2016 ore 20.15

 

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